CoronaVirus, primo caso accertato a Marigliano. A Nola nuove misure per il contenimento

Tempo di Lettura: < 1 minuto

Comunico che è stato accertato un caso di contagio a Marigliano.
Ieri sera mi è stato comunicato che un nostro concittadino rientrato dalla Lombardia a fine febbraio è risultato positivo al coronavirus. Dal giorno del suo arrivo è stato volontariamente in casa.
Nei giorni scorsi ha avvertito sintomi della malattia che ha superato autonomamente. Attualmente non presenta sintomi. Tutto il nucleo familiare è ristretto in casa (abitazione indipendente) in attesa dell’esito delle analisi.

L’annuncio arriva dal sindaco di Marigliano, Antonio Caprino, attraverso le sue pagine social. Il primo cittadino mariglianese conferma, nel suo post, anche un caso di contagio accertato a Castello di Cisterna.

Intanto il Sindaco di Nola, Gaetano Minieri, ha diffuso una nuova ordinanza che impone ulteriori direttive per arginare l’emergenza del Covid-19.

Obbligo, a partire dal 7 marzo, per chi proviene dalla nuova zona rossa allargata, ossia Lombardia, e provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro-Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, di comunicare la circostanza al medico generico o all’operatore di sanità pubblica territoriale competente. Obbligatorio osservare, inoltre, un periodo di permanenza domiciliare di 14 giorni. Vietati spostamenti e viaggi, obbligo di essere sempre reperibile per ogni attività di sorveglianza. Qualora si presentassero sintomi, avvertire immediatamente il medico di base.

Sono, inoltre sospese, su tutto il territorio, le attività di Pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, piscine, palestre, centri benessere.