Nola, cambia la posizione del Drive-in tamponi, ma la città si blocca

Nola, cambia la posizione del Drive-in  tamponi, ma la città si blocca
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NOLA – Cambiando la posizione del drive-in il risultato non cambia, anzi peggiora. Questa la formula matematica, che restituisce come risultato un segno “meno”, che i cittadini di Nola si sono trovati ad affrontare nell’ultimo giorno di questo 2021. Dopo i problemi di viabilità dei giorni scorsi, provocati dalla postazione drive-in per i tamponi Covid, in via Mario De Sena, con traffico in tilt e forze dell’ordine costrette a chiudere la strada, si è deciso per lo spostamento della struttura nel parcheggio della stazione FS, dove già in passato era stato allestito un punto tamponi.

la fila all’incrocio con via S.Massimo (Facebook)

La nuova locazione della struttura non ha, però, portato i frutti sperati, peggiorando, anzi, la viabilità cittadina. File interminabili (prenotati per oggi oltre 800 tamponi), che si dislocano addirittura fino a via Variante 7 bis. Traffico, dunque, letteralmente bloccato, che ha provocato non pochi momenti di tensione. Presso la struttura si sarebbe presentato anche qualcuno senza prenotazione. Fattore, questo, che ha infuocato ancora di più gli animi, già provati dalla pandemia. Lamentele anche da parte dei commercianti con attività sulle strade interessate, che lamentano l’impossibilità di lavorare, in un giorno cruciale per il commercio.

Una soluzione che, complice anche il continuo aumento dei positivi (704 sul territorio comunale, secondo il dato di oggi), non ha fatto altro che peggiorare la viabilità cittadina. Sono in molti, infatti, a chiedersi il perchè della localizzazione dei drive-in in punti nevralgici per il traffico cittadino, a discapito di aree più ampie, come ad esempio Piazza D’Armi, sul quale però incombe il problema del mercato settimanale. Più pratico potrebbe risultare il ripristino del drive-in nel parcheggio dello “Sporting Club”, visto l’ampio spazio per dislocare il serpentone di auto e la relativa distanza con il centro cittadino, l’incognita resterebbe l’accesso all’adiacente pronto soccorso del nosocomio S.Maria della Pietà.

Si attendono, dunque, ulteriori sviluppi nelle prossime ore, che si preannunciano roventi, nonostante le rigide temperature.