Saviano | sequestrata l’area del “Ex Macello”. Il sindaco Simonelli: “diventerà un asilo”

Saviano | sequestrata l’area del “Ex Macello”. Il sindaco Simonelli: “diventerà un asilo”
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SAVIANO – Nell’ambito dei controlli disposti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli volti alla sicurezza ambientale, i carabinieri della Stazione Forestale di Marigliano insieme a quelli della locale Stazione Carabinieri hanno controllato il cosiddetto “Ex Macello” di Saviano.

All’interno dell’area di circa 2mila metri quadrati di proprietà comunale, sono stati rinvenuti in stato di totale abbandono una moltitudine di rifiuti. Terreno misto a guaina bituminosa, giostre per bambini rotte, rifiuti di legno e plastica, cartelli stradali rotti, rifiuti solidi urbani, pneumatici fuori uso, sedili rotti di automobili, addobbi di carnevale, 3 grossi sacchi con all’interno documenti scolastici e vecchie riviste, taniche piene di liquidi e 2 scooter della polizia municipale impolverati.

I rifiuti erano in alcune stanze ma anche all’aperto e proprio per quest’ultimo aspetto gli agenti atmosferici ponevano a serio rischio l’ambiente visto anche la presenza del vicino terreno coltivato.

Riscontrando l’ipotesi di reato di gestione illecita e abbandono di rifiuti, i Carabinieri hanno sequestrato l’intera area che è stata affidata in custodia allo stesso Comune di Saviano.

La notizia era stata anticipata nella giornata di ieri dal sindaco di Saviano, Vincenzo Simonelli:

” L’ ex mattatoio -afferma il primo cittadino – ubicato nella frazione di Sirico, che da diversi anni è ostaggio di atti di inciviltà e di incuria di fronte ai quali le risposte dell’istituzione comunale non sono mai state risolutive. Ci siamo da subito attivati, dall’inizio del nostro mandato, per portare avanti tutte le operazioni di bonifica e di recupero delle strutture, tra le quali figura proprio l’ex mattatoio per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento per la realizzazione di un asilo nido. Ad oggi, purtroppo, paghiamo anche la lentezza della burocrazia, i cui tempi spesso non permettono tempestivi interventi di riqualificazione.