S.Gennaro V., l’associazione “Il Campanile della Gioventù” al servizio della cittadinanza nel contrasto al CornaVirus

San Gennaro Vesuviano, 17 Marzo – L’associazione “Il Campanile della Gioventù” scende in campo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus a San Gennaro Vesuviano. Il gruppo presieduto dal dottor Luigi Nappi ha deciso di organizzare un info point telematico – servendosi della propria pagina ‘social’ di Facebook – al servizio di quanti hanno bisogno di informazioni e di assistenza per conoscere tutto ciò che è necessario apprendere in tema di prevenzione di gestione dell’attuale stato di emergenza.

I cittadini interessati potranno richiedere i servizi scrivendo dei messaggi in posta privata, oppure utilizzando la posta elettronica e i contatti telefonici che l’associazione ha messo a disposizione su Facebook.

“Mettiamo a disposizione tutto ciò che può essere utile al fine di assicurare le necessarie informazioni alla comunità, come ad esempio i moduli per l’autocertificazione e notizie circa quegli ospedali nei quali è possibile effettuare i tamponi. – spiega Ornella Manzi, referente dell’associazione di San Gennaro Vesuviano ed ex assessore comunale – Desideriamo renderci utili, pur se a distanza, perché in questo momento, come tutti ben sanno, è importantissimo restare a casa e sfruttare i mezzi di comunicazione disponibili per riuscire a soddisfare tutte le necessità del caso. Stiamo vivendo un periodo particolare e molto difficile, nel quale tutti i sindaci si stanno impegnando tantissimo per i rispettivi territori. A San Gennaro Vesuviano, pur apprezzando l’impegno della Commissione Straordinaria, si sente la mancanza e la vicinanza di un governo scelto dal popolo all’interno del paese, a maggior ragione in questa fase di emergenza, nella quale un po’ tutti noi ci sentiamo allo sbando. Infine, un sentito ringraziamento lo rivolgiamo ai Volontari della Protezione Civile, che stanno svolgendo un lavoro eccellente e fondamentale nel dare ai sangennaresi un supporto davvero importantissimo, facendo comprendere alle persone quanto sia vitale seguire le direttive del governo nazionale per riuscire a preservare la salute pubblica. Grazie, grazie, grazie”.