In cerca del primo successo stagionale, Palmese e Olbia si affrontano alla terza giornata di campionato, entrambe ancora imbattute ma ferme a quota due punti. La formazione di casa parte con grande intensità e al 3’ costruisce la prima occasione: cross di Basile per D’Angelo che appoggia a Galesio, il quale però non riesce a trovare il tocco vincente.
Al 6’ l’Olbia passa alla prima vera opportunità. Maspero inventa per Ragatzu che, con freddezza, batte Leone sul palo lungo e firma lo 0-1. Gli ospiti si confermano letali poco dopo: all’11’ Deiana lascia partire un destro potente dal limite che sorprende ancora Leone e vale il raddoppio.
La Palmese prova subito a reagire: al 14’ D’Angelo si lancia in contropiede, ma Perrone è attento in uscita bassa. L’Olbia, però, resta pericolosa: un minuto dopo Ragatzu impegna Leone su punizione, mentre al 20’ Deiana si trova a tu per tu con il portiere rossonero che questa volta si oppone con prontezza. I padroni di casa si rifanno vivi al 27’ con un sinistro di Fusco troppo debole e al 39’ con un colpo di testa di D’Angelo neutralizzato da Perrone. La più grande occasione per accorciare arriva al 42’, quando la girata di D’Angelo trova la deviazione aerea di Galesio che non riesce a indirizzare in porta.
La ripresa si apre con una Palmese arrembante. Al 55’ D’Angelo gira a rete da distanza ravvicinata trovando ancora una volta la risposta di Perrone. Tre minuti più tardi Galesio spreca clamorosamente calciando addosso al portiere ospite da pochi passi. Le occasioni si susseguono: D’Angelo di testa sfiora la traversa, Xheleshi conclude centralmente al 73’, mentre al 75’ Galesio, servito ancora da D’Angelo, manca di un soffio il palo alla sinistra di Perrone.
Nel finale i rossoneri aumentano la pressione: all’86’ Xheleshi sfiora l’incrocio con un destro dal limite e all’88’ Brunet manda fuori di testa per questione di centimetri. L’Olbia prova a chiudere i conti in contropiede con Alves Furtado che mette in mezzo un pallone per Biancu, ma manca di poco l’appuntamento con il 3-0.
La Palmese domina la seconda frazione ma non trova la via del gol: l’Olbia, cinica e spietata nei primi minuti, porta a casa una vittoria pesantissima.
TABELLINO
Palmese: Leone; Casella, D’Agata, Uliano (81’ Esposito), Galesio, D’Angelo (81’ Brunet), Fusco, Basile (75’ Natale), Fierro, Cubillas (45’ Capogna), Perrone (45’ Xheleshi).
A disp.: Simeoli, Capasso, De Stefano, Cirillo.
All.: Nello Di Costanzo.
Olbia: Perrone; Moretti (62’ Islam), Lucarelli, Biancu, Ragatzu (91’ Cabrera), Modesti, Lobrano (76’ Saggia), Maspero (69’ Mameli), Deiana (68’ Alves Furtado), Petrone, Buschiazzo.
A disp.: Viscovo, Cubeddu, Marrazzo, Perrone.
All.: Giancarlo Favarin.
Arbitro: Denis Corner Pal (sez. Roma 1).
Assistenti: Matteo Di Meo (sez. Parma), Francesco Di Leo (sez. Policoro).
Reti: 6’ Ragatzu (O), 11’ Deiana (O).
Note: Ammoniti – 37’ Perrone (P), 44’ Uliano (P), 56’ Lucarelli (O), 84’ Saggia (O).
Angoli: 9-2. Recupero: 3’ pt, 5’ st.


