Inizio shock per i bruniani, sotto nel primo minuto di gioco. Decide il gol lampo di Labriola
Labriola esulta dopo il gol (Fonte: Paganese calcio 1926 FB)
Inizio shock per i bruniani, sotto nel primo minuto di gioco. Decide il gol lampo di Labriola

Il Nola cade ancora tra le mura amiche, sconfitto di misura dalla Paganese. Mister Domenico Giampampà ritrova Cipolla dopo la squalifica, ma deve fare i conti con le assenze di D’Amore, Marcelli e Dell’Orfanello. Partono dalla panchina Izzillo, non ancora al meglio, e il neoacquisto Alessandro Rossi, arrivato da pochi giorni e già affidatario della maglia numero 10.

L’avvio di gara è da incubo per i bianconeri: bastano appena 15 secondi alla Paganese per passare in vantaggio con una conclusione dal limite di Labriola. Il Nola accusa il colpo ma prova a reagire immediatamente, alzando i ritmi nei primi minuti. Al 5’ i padroni di casa reclamano un calcio di rigore per un presunto tocco di mano sul tiro di Setola, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il penalty. All’11’ è l’ex Negro a rendersi pericoloso in area piccola, ma Montalti è provvidenziale in uscita.

Il Nola prova a scardinare la solida retroguardia azzurra, che conferma il primato di miglior difesa del campionato chiudendo ogni varco. Nella ripresa Giampà si gioca il tutto per tutto inserendo contemporaneamente Rossi, Fangwa, Estrella e Guarracino. I bianconeri vanno vicini al pareggio con un’incursione di Fangwa e con un colpo di testa di Estrella, ma la Paganese resiste e risponde con una conclusione di Costanzo deviata da Montalti e un colpo di testa dell’ex Faella.

Nonostante i tentativi finali, il risultato non cambia: al triplice fischio è la Paganese a festeggiare. Il Nola scivola al sesto posto in classifica e tornerà in campo tra sette giorni sul difficile campo del Martina, seconda forza del campionato.

Nel post gara le parole di mister Domenico Giampà: «La Paganese è una squadra forte e merita questa classifica: è la miglior difesa e ci ha concesso poco. Oggi, a differenza di altre partite, abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio e dovevamo essere più liberi di mente. Subire gol dopo pochi secondi contro una squadra così organizzata rende tutto più complicato. I ragazzi però hanno lottato fino alla fine. Sono contento della prova di Papa, per me il migliore in campo. Certo, conta poco perché contano i punti e oggi la Paganese si è portata a otto lunghezze di vantaggio. Dopo sette risultati utili consecutivi ci eravamo avvicinati, ora ci siamo allontanati: è un campionato equilibrato e per tornare vicino alla vetta bisogna riprendere a fare risultati positivi».

IL TABELLINO

Reti: Labriola 1’ (P).

FC Nola 1925: Montalti, Cipolla (65’ Rossi), Capone (50’ Galizia), Setola, Nunziante (72’ Izzillo), Peluso (50’ Fangwa), Papa, Berardocco, Guarracino, Estrella, Ambrosio (65’ Iannello).
A disposizione: Colella, Cacciatore, Romano, Ahmetaj.
Allenatore: Domenico Giampà.

Paganese: Gallo, Piga, De Nova, Costanzo (72’ Gatto), Pierce, Negro (70’ Faella), Mancino, Isufi, Di Biagio, Labriola (80’ Langella), Lombardi (65’ El Haddadi).
A disposizione: Costantini, Conson, Giordano, Grimaldi, Sessa.
Allenatore: Raffaele Novelli.

Arbitro: Cavacini di Saronno
Assistenti: Orlando di Modena, Teleum di Parma.

Ammoniti: Berardocco, Galizia, Setola (Nola); Gatto, Pierce (Paganese).


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