La Polizia di Stato di Napoli ha messo a segno un importante colpo nella lotta ai reati predatori: due auto di grossa cilindrata, risultato di furto, sono finite sotto sequestro dopo un inseguimento ad alta tensione.
Gli agenti della Sottosezione Autostradale di Caserta Nord hanno intercettato due veicoli sospetti alla barriera di Napoli Nord. In un attimo, la situazione è precipitata: i conducenti, resisi conto della presenza della Polizia, hanno schiacciato sull’acceleratore tentando una fuga disperata per evitare il controllo.
Il Centro Operativo di Napoli ha immediatamente fatto convergere una pattuglia del Distaccamento di Nola, che ha individuato le auto nei pressi dell’area di servizio “Tre Ponti” sull’A30. Ma all’arrivo degli operatori, la scena è diventata ancora più rischiosa: i guidatori hanno invertito la marcia sull’autostrada, percorrendo contromano alcuni metri in una manovra azzardata, fino ad abbandonare i veicoli sulla corsia di emergenza. Da lì, sono fuggiti a piedi nelle campagne circostanti, inghiottiti dall’oscurità insieme ai loro complici.
Gli accertamenti successivi hanno rivelato la piena gravità dell’episodio: entrambe le auto erano state rapinate, e una di esse era già stata utilizzata nelle province di Napoli, Caserta e Salerno per una serie di reati predatori. All’interno dei mezzi, gli agenti hanno trovato anche diversi attrezzi da scasso, subito posti sotto sequestro.
Un’operazione ad alto rischio che, ancora una volta, testimonia la determinazione della Polizia di Stato nel contrastare le bande criminali che tentano di seminare il caos sulle nostre strade.


