Tira un forte vento di crisi nei corridoi del palazzo comunale di Nola. Dopo lo scontro, apertosi tra il sindaco, Andrea Ruggiero, in carica dallo scorso giugno, e parte della sua maggioranza, durante l’ultimo consiglio comunale, arrivano in mattinata le dimissioni di tre assessori e la rinuncia alle deleghe, assegnate dal primo cittadino, di altrettanti consiglieri comunali.
A rimettere il mandato nelle mani della fascia tricolore sono gli assessori Andrea Manzi (Nola Popolare), alla guida dell’assessorato a commercio e attività produttive, Florinda Aliperta e Pasquale Petillo (entrambi in Fare Democratico), rispettivamente alla guida di politiche sociali e urbanistica, con Petillo a ricoprire anche la carica di vicesindaco.
Rinunciano alle deleghe i consiglieri Enzo De Lucia (delegato a Polvica, ASI e Interporto) e Claudia Mauro (delegata alla frazione di Piazzolla), entrambi in Fare Democratico, e Giusy La Marca (delega all’ambito sociale), in quota Nola Popolare.
Uno scossone che conferma le ampie crepe nello schieramento alla guida del comune bruniano. Saranno decisive le prossime ore, con il primo cittadino chiamato a risolvere una intricata situazione. Possibile, a questo punto, un azzeramento della giunta per provare a riequilibrare la bilancia della stabilità amministrativa, ed evitare una quantomai vicina chiusura anticipata della consiliatura, attraverso la sfiducia al sindaco. A meno di 6 mesi dall’insediamento.


