La Delegazione bruniana dell’Accademia Italiana della Cucina, tra le attrici dello storico traguardo
Giuseppe de Martino
La Delegazione bruniana dell’Accademia Italiana della Cucina, tra le attrici dello storico traguardo

NOLA | Anche la città di Giordano Bruno ha offerto un contributo prezioso e significativo allo straordinario traguardo raggiunto dalla Cucina italiana, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, prima al mondo in questo ambito. Un risultato di tale portata è il frutto di un lavoro costante e coerente, spesso poco visibile, portato avanti negli anni da chi si è impegnato con dedizione nella tutela e nella promozione di questo straordinario patrimonio culturale.

Tra i protagonisti che hanno tracciato in modo determinante il percorso culminato nella proclamazione ufficiale del 10 dicembre a Nuova Delhi da parte della Commissione Unesco, figura l’Accademia Italiana della Cucina, Istituto Culturale Italiano. Fondata a Milano il 29 luglio 1953 da Orio Vergani insieme a un gruppo di autorevoli esponenti del mondo della cultura, dell’industria e del giornalismo, l’Accademia – riconosciuta dal 2003 come Istituzione Culturale della Repubblica Italiana – ha come missione la tutela delle tradizioni della cucina italiana, promuovendone al contempo l’evoluzione e la diffusione in Italia e all’estero. Attraverso il Centro Studi e la rete delle Delegazioni presenti in Italia e nel mondo, l’Accademia sostiene iniziative volte a diffondere una conoscenza sempre più approfondita dei valori tradizionali della cucina italiana, base imprescindibile per ogni autentica innovazione.

Attualmente l’Accademia è presieduta da Paolo Petroni. Un ruolo di rilievo nel raggiungimento degli obiettivi statutari è stato svolto, nel corso degli anni, dalla Delegazione di Nola, guidata da Giuseppe de Martino, già Vicepresidente e Tesoriere nazionale dell’Accademia e tra i decani della Consulta istituzionale. Il suo impegno, costante e appassionato, è da sempre orientato alla valorizzazione della “civiltà della tavola italiana”, attraverso numerose e significative iniziative che rappresentano oggi una parte fondamentale delle basi su cui si fonda questo importante successo per il Paese e per la sua tradizione gastronomica.

«Oggi condividiamo – si legge in una nota della Delegazione di Nola dell’Accademia – la grande gioia di essere parte attiva di questo prestigioso risultato. Siamo al fianco del nostro Presidente Nazionale e del suo straordinario lavoro».


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