Verifiche sulle condutture del gas e sulla tenuta dell’impianto domestico. La 68enne ferita non desta preoccupazioni
Verifiche sulle condutture del gas e sulla tenuta dell’impianto domestico. La 68enne ferita non desta preoccupazioni

NOLA | Restano i segni evidenti dell’esplosione avvenuta nella serata di ieri in via Castellammare, nella frazione di Piazzolla di Nola. La deflagrazione, udita distintamente in tutta la zona, ha provocato il crollo di una porzione del muro di un’abitazione, finita sulla strada sottostante. Solo per un caso fortuito non si è registrata una tragedia.

Una donna di 68 anni, che si trovava all’interno dell’abitazione, è rimasta lievemente ferita riportando alcune bruciature ai capelli, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

La deflagrazione, avvertita distintamente in tutta la zona, ha provocato il cedimento di una porzione del muro dell’edificio, caduta sulla strada senza fortunatamente colpire nessuno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Piazzolla di Nola e i vigili del fuoco del distaccamento di Nola, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi tecnici.

Secondo una prima ricostruzione, l’esplosione sarebbe stata provocata da un’eccessiva pressione del gas all’interno di una conduttura domestica. Gli accertamenti proseguono per verificare l’origine della perdita e le condizioni dell’impianto.

La donna, molto conosciuta nel quartiere, è riuscita a uscire da sola dall’appartamento subito dopo la deflagrazione. «Abbiamo sentito un boato fortissimo, pensavamo fosse crollato qualcosa», raccontano alcuni residenti. «Siamo corsi in strada e abbiamo visto il muro spaccato e la signora visibilmente scossa».

L’abitazione è stata dichiarata temporaneamente inagibile in attesa delle verifiche strutturali. Non si registrano danni alle case vicine né altre persone coinvolte.

Le indagini dei carabinieri, coordinate con i tecnici del gas e i vigili del fuoco, proseguiranno nelle prossime ore per chiarire con precisione le cause dell’incidente.


Facebook
Twitter
LinkedIn