GRAGNANO | Il 24 e 25 ottobre l’hotel degli Ulivi di Gragnano sarà la sede della XVII Riunione Stabiese di Epatologia, convegno nazionale organizzato dall’Unità Operativa di Medicina Interna, Epatologia ed Ecografia Interventistica dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia/Gragnano, diretta da Carmine Coppola dell’Asl Napoli 3 Sud.
Negli ultimi decenni l’epatologia ha vissuto profonde trasformazioni che hanno aperto nuove sfide e opportunità. Tra le priorità del settore figurano l’eradicazione dell’epatite C, la stratificazione dei pazienti affetti da malattie epatiche, le nuove terapie per l’epatite delta e le patologie autoimmuni del fegato.
Accanto a queste sfide, emergono importanti prospettive grazie ai progressi delle terapie immunologiche per il carcinoma epatocellulare (HCC), ai nuovi farmaci contro la steatosi epatica, alle innovazioni nella trapiantologia e all’applicazione delle tecnologie digitali in campo medico.
“Tutto questo – spiega Carmine Coppola – richiede un lavoro di squadra, capace di mettere il paziente al centro di ogni valutazione e di personalizzare la terapia. È fondamentale anche la prevenzione, attraverso lo screening per l’epatite C, la vaccinazione contro l’epatite B e la promozione di stili di vita sani ispirati alla dieta mediterranea.”
Sulla stessa linea Giuseppe Russo, direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, sottolinea:
“L’obiettivo del futuro è una medicina di precisione, basata su strategie di prevenzione e diagnosi precoce delle malattie del fegato. Questo approccio consentirà di individuare tempestivamente le complicanze e offrire terapie personalizzate, riducendo gli effetti collaterali e migliorando i risultati clinici.”
La Riunione Stabiese di Epatologia, giunta alla diciassettesima edizione, è rivolta a tutti gli specialisti coinvolti nel percorso diagnostico e terapeutico del paziente epatopatico. L’evento si aprirà con i saluti istituzionali dei sindaci di Gragnano e Castellammare di Stabia, Nello D’Auria e Luigi Vicinanza, insieme ai vertici dell’Asl Napoli 3 Sud, rappresentati dal direttore generale Giuseppe Russo.


