Premio Caivano, il 19 luglio la terza edizione

Si terrà venerdì 19 luglio la terza edizione del “Premio Caivano”. La manifestazione è promossa dall’associazione “Sveglia Caivano” ed intende valorizzare le eccellenze di una terra che, nonostante le difficoltà ambientali, si sono affermate con successo in vari campi, in Italia come all’estero. L’iniziativa intende far conoscere personalità che danno lustro alla città e che in molti casi, nonostante la lontananza, non dimenticano le proprie origini.

Ilario Cantiello

Per questa edizione, il riconoscimento sarà attribuito a Ilario Cantiello, oggi tra gli ingegneri di punta di una missione spaziale interplanetaria sviluppata in Airbus UK e commissionata dall’ESA (Agenzia spaziale europea). Cantiello, attualmente residente a Londra, da anni partecipa a diversi progetti spaziali.

Tre i “Leoni d’argento”. In particolare, Crescenzo Autieri  attore e autore teatrale. Al suo attivo vanta numerose produzioni teatrali di cui è autore e interprete. Nella sua Caivano ha avviato, da anni, il progetto “Dietro le quinte”, uno spazio per tutti quelli che amano il teatro e vogliono seriamente e con dedizione affrontare l’affascinante lavoro dell’attore.

Mattia Fiore

Ed ancora, Mattia Fiore, che rappresenta una delle personalità artistiche più interessanti  del nostro tempo. Lo stesso è membro dell’Accademia Internazionale d’Arte moderna di Roma. La sua costante ricerca ed elaborazione del colore lo ha portato a girare il mondo, ottenendo successi in varie mostre internazionali.

Il terzo “Leone d’argento” è destinato, come  sempre, ad un imprenditore del territorio. Per questa edizione il riconoscimentosarà attribuito a Felice Magri, giovane imprenditore, esponente di una famiglia dalla solida tradizione imprenditoriale nel campo dell’edilizia che fonda le sue origini negli anni sessanta. 

Anna Faiola

Due le targhe speciali. Una è per la giovane scrittrice caivanese, Anna Faiola, reduce dal recente successo letterario del suo primo romanzo, “Ho chiesto rifugio al mondo”. L’altra targa speciale sarà assegnata agli ex dipendenti della Italcables che si sono costituiti in una cooperativa (Wbo Italcables), impegnando tutto quello che avevano per garantire la ripresa della produzione (trefolo e filo per cemento armato pre compresso) della loro azienda precipitata, nel frattempo, in una profonda crisi. La cooperativa ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato di 20 milioni di euro.

La location sarà ancora una volta la splendida cornice di Palazzo Marchesale, struttura risalente al XV secolo e sita in località Casolla Valenzano  a  Caivano. Alla serata di gala, con inizio alle 20.00, interverranno personaggi illustri del mondo della cultura e dell’impresa. 

Ospite d’eccezione sarà lo scrittore – giornalista, Pino Aprile che svilupperà il tema dell’orgoglio di essere cittadini del Sud. “Da sempre – afferma Nino Navas, presidente del Premio Caivano  – siamo convinti che la cultura rappresenti il vero strumento attraverso il quale un territorio possa progredire. Il valore propedeutico per qualsiasi tipo di sviluppo, anche economico. Il nostro obiettivo è proporre soprattutto modelli positivi da indicare alla comunità. Nessuna terra è maledetta, il fuoco del domani è nel cuore di ciascuno di noi”.