Nola, il day after del nubifragio che ha messo in ginocchio la città

di Alberto De Sena

Nola si è risvegliata, questa mattina, con un pallido sole a riscaldare uno degli ultimi giorni d’autunno. La città riparte dopo una giornata da incubo, quella di ieri, per tantissimi cittadini, colpiti da un nubifragio che ha messo ko la viabilità del comune bruniano.

Tantissimi gli interventi che Vigili del Fuoco e Forze dell’ordine si sono ritrovati ad affrontare. Il più significativo quello sulla variante 7 bis, dove alcuni tir hanno visto letteralmente cedere la strada sotto il peso dei mezzi. Il tratto era interessato da alcuni lavori in corso della GO.RI., necessario l’intervento di pompieri e tecnici della società dell’acqua per rimuovere i mezzi e ripristinare la viabilità, in seguito vietata, sul tratto ai mezzi pesanti.

Altra zona rossa quella che interessa via Taranto (località croce del Papa). Nei pressi dei due sottopassi, quello della A16 e quello della 7Bis, alcune autovetture sono rimaste bloccate, parzialmente sommerse dall’acqua, in particolare i Carabinieri sono intervenuti per liberare una coppia, rimasta bloccata nel sottopasso dell’autostrada.

Data l’impossibilità di percorrere le strade circostanti, circa 20 autovetture hanno trovato riparo nei pressi del distributore di benzina situato in via Taranto, rimanendo bloccata per oltre 3 tre ore. L’intervento dei Vigili del Fuoco e il parziale deflusso dell’acqua, ha permesso di sbloccare la situazione, con gli automobilisti deviati, in controsenso, per la stradina che dalla 7Bis scende verso via Taranto. Altre zone duramente colpite del nubifragio quelle di Via Saccaccio e Via Cimitero, in particolare per la vicinanza degli alvei. Colpito anche il centro storico della città, con alcune zone trasformate in veri e propri fiumi in piena.