Discariche di periferia: via Trivio deposito a cielo aperto

Via Trivio, Casamarciano, città Metropolitana di Napoli.

Come tante altre stradine di periferia dell’agro nolano anche questa strada è esposta alla “violenza” di chi arriva da altri comuni e zone di confine. Qui vige lo scarico abusivo dei rifiuti di ogni tipo, trasformando varie aree verdi in una discarica a cielo aperto.
Questa “pratica” incivile ha dei costi altissimi, visto che per smaltire rifiuti speciali, ed ingombranti, si richiedono infatti degli interventi specifici. Le ditte che si occupano di bonifiche dovranno dividere i vari materiali per farli smaltire. Non è infatti possibile prelevare tutto insieme.

Un danno sia ambientale che economico per le tasche di tutti cittadini.
I tempi lenti della burocrazia e della suddivisione delle responsabilità di competenza tra i vari comuni e la Città Metropolitana di Napoli non fa altro che rendere la situazione ancor più tragica. Tra richieste di fondi ed interventi possono passare anche mesi per far rimuovere l’immondizia che nel frattempo aumenta ancora di più.

Ma il problema di fondo non si risolverà mai. Se da un lato l’incivile produce danni economici/ambientali a tutti i cittadini, dall’altra arricchisce anche una catena che sui rifiuti ci lucra. L’Italia ha un problema che potremmo definire “cronico” sui rifiuti; quest’ultimo accentuato dal fenomeno “discariche abusive”.

Le cifre del business spazzatura

La nostra nazione ha pagato 178,4 milioni di euro di multa all’Ue. Paghiamo inoltre altri 120 mila euro al giorno, fin quando non avremo messo a punto un ciclo capace di trattare con totale autosufficienza i rifiuti urbani. Nonostante la raccolta differenziata da parte dei comuni più virtuosi, ad esempio Casamarciano, abbiamo un sistema che arranca ancora a causa della totale assenza degli altri comuni, nell’attivarsi contro “criminali” ambientali.

La cifra lievita in parallelo sui rifiuti speciali, che le associazioni criminali “fanno abbandonare” nelle periferie. L’essere rimasti arretrati rispetto a tutti i paesi europei non nasce per una mancanza di mezzi rispetto agli altri. Bensì nasce per aver sempre visto l’immondizia come una gallina dalle uova d’oro. L’incivile fa comodo per avere fondi, per far aumentare le tariffe e far girare tutto il business che c’è dietro.

Le aziende che sversano indisturbati sempre negli stessi posti, la camorra, i comuni che prendono fondi su fondi e alla fine non realizzano nessun progetto che mira a risolvere il problema alla radice.

Forse un giorno anche nell’agro nolano si riuscirà a trovare una linea comune contro gli incivili ma fino ad allora devono essere sempre i cittadini virtuosi che pagano per la troppa ingordigia dei disonesti.

Fabiola Crisci

Fabiola Crisci

Web writer freelance/blogger con la passione della fotografia: ho sempre visto questa opportunità come un mezzo di divulgazione costruttiva.